Brasilia, 7 giu. (Ap) – La polizia brasiliana ha sequestrato migliaia di fossili in tutto il paese con l’obiettivo di arginare il commercio illegale di questi reperti spesso di valore. Nella maxi-operazione sono state arrestate quattro persone.
Il capo della polizia ambientale, Fernanda Rocha, ha affermato che piante e animali fossili, risalenti a più di 100 milioni di anni fa, sono stati sequestrati nell’operazione compiuta ieri in tre Stati brasiliani. I fossili – ha spiegato – sono spesso acquistati da stranieri che poi li trasferiscono illegalmente all’estero come pezzi da collezione o per studi scientifici. Ogni pezzo viene venduto tra i 100 e i 300 reales (38,8-116 euro circa).
Secondo la legge brasiliana, i fossili possono essere estratti solo per scopi scientifici e non per commercio.




