Paleonews

Il blog dedicato ai Paleontologi !!!!

2009-06-21 – Oetzi in Svezia (Oetzi, exposure in Sweden)

PALEONTOLOGIA: APPRODA IN SVEZIA LA MOSTRA ITINERANTE SU OETZI

Bolzano, 18 giu. – (Adnkronos) – La mostra itinerante su Oetzi e’ giunta oggi al ”Lansmuseet Varberg”, in Svezia. Il Lansmuseet Varberg e’ il museo storico-culturale della provincia di Halland ed e’ noto a livello internazionale, in quanto espone il ”Bockstenmannen”, un corpo fossilizzato in una torbiera, risalente al XIV secolo, di cui si sono conservati anche i vestiti originali, come nel caso di Oetzi.

Affollata la cerimonia di apertura: presente anche la direttrice del Museo Archeologico dell’Alto Adige Angelika Fleckinger, che ha presentato i piu’ recenti risultati scientifici riguardanti l”’Uomo venuto dal ghiaccio”. Torstein Sjovold, dell’Universita’ di Stoccolma, che in passato ha analizzato le ossa ed i tatuaggi di Oetzi, lo ha messo a confronto col Bockstenmannen.

La mostra itinerante su Oetzi intende divulgare all’estero i contenuti dell’esposizione permanente allestita a Bolzano. Lo fa servendosi di riproduzioni e di installazioni multimediali. I reperti originali rimangono come sempre ben conservati nel Museo Archeologico dell’Alto Adige, da cui per ragioni di conservazione non possono essere spostati. La mostra rimarra’ in Svezia fino al 13 settembre 2009.

fonte: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/139979 (leggermente corretto)

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giugno 21, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Mostre & Fiere, P - Paleoantropologia, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , | Lascia un commento

2009-06-12 – Italia: il 4 dinosauro !!! (fourth Italian dinosaur)

Con un po` di ritardo ecco il post su una notizia “eccezonale”.

Un osso ritrovato in sedimenti di origine marina nel Cenomaniano della Sicilia e stato identificato come appartenente a un dinosauro (il quarto ritovato in Italia).

Per info piu` dettagliate: Blog – Teropoda

Riferimento bibliografico:

Garilli, V, et al. “First dinosaur bone from Sicily identified by histology and its palaeobiogeographical implications.” Neues Jahrbuch für Geologie und Paläontologie 252.2 (2009):207-216.

giugno 12, 2009 Posted by | - Italia, - R. Dinosauri, An. Vertebrates, Articolo sc. di riferimento, Bl - Top posts, Blogs, Europa, Lang. - Italiano, P - Ritrovamenti fossili, Paleontology / Paleontologia, Theropoda | , , , , , | Lascia un commento

2009-06-05 – Cupra marittima: 33ª mostra malacologica

Si inaugura la 33ª mostra malacologica

Da sabato 6 giugno sarà possibile tornare ad ammirare i 900 mila pezzi conservati nel museo delle conchiglie di Cupra Marittima

CUPRA MARITTIMA – La Mostra Malacologia riapre le sue porte. Sabato 6 giugno infatti, a Cupra Marittima, si inaugura la 33ª edizione della più importante mostra di conchiglie organizzata in Europa. Sono 900 mila le conchiglie da poter ammirare.

L’edizione del 2009 è arricchita anche da una mostra fotografica curata dal professor Carlo Maccà. Fra le novità, anche la nuova veste dell’ingresso del Museo Malacologico che ora è dotata di un pannello realizzato nel salernitano dall’industria ceramica “Il Pozzo”. Il pannello raffigura la conchiglia più conosciuta in ambito malacologico: il Nautilus pompilius in dimensioni gigantesche.

Sabato 6 giugno viene anche ufficializzata la nuova esposizione dedicata ai trilobiti e saranno presentati i fossili tornati “liberi” dopo il recente decreto di dissequestro totale di tutti i reperti paleontologici del Museo Malacologico. Presenti inoltre i fossili recentemente donati al museo dall’Avvocato Marco Maria Brunetti di Ancona, in particolare una straordinaria tibia appartenuta ad un Elephas primigenius, vissuto oltre un milione di anni fa.

Nell’ambito della cerimonia inaugurale, programmata per le ore 18, sarà consegnato il Premio Internazionale “Una vita per la malacologia 2009” al professor Enzo Campani, malacologo livornese, Redattore del Notiziario Sim, supplemento del Bollettino Malacologico. Campani è professore asosciato di Fisica dell’Università do Pisa, ha pubblicato diversi lavori in svariati argomenti, prevalentemente sistematici e faunistici inerenti i molluschi, è presidente del Gruppo Malacologico Livornese e socio della Società Malacologica Italiano sin dal 1975. È possibile visitare la mostra fino al 5 settembre, tutti i pomeriggi. Per informazioni è attivo il numero 3473704310.

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giugno 5, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Lang. - Italiano, Mostre & Fiere, Musei, Paleontology / Paleontologia, Places | 1 commento

2009-06-04 – Centenario del museo geologico di Bologna senza “Ciro”

La Soprintendenza rifiuta di esporre il piccolo Ciro

BOLOGNA- La Soprintendenza di Salerno nega l’esposizione del fossile di dinosauro rinvenuto sul territorio per la celebrazione dei 100 anni del museo geologico emiliano.In occasione del centenario dell’arrivo del reperto in citta’, si terranno anche un convegno internazionale sulla Paleobiogeografia dei vertebrati, con antropologi e studiosi provenienti anche da Parigi e dall’Alberta e la mostra ‘I dinosauri italiani’. L’esposizione, ospitata dal 5 settembre all’11 gennaio 2010, al museo Geologico e’ composta da una settantina di pezzi, tra cui ‘Antonio’, il dinosauro di 5 metri con il becco d’anatra, conservato a Trieste, che per l’occasione arrivera’ sotto le Due Torri. Molto probabilemente non ci sara’, invece, ‘Ciro’, il piccolo dinosauro fossile rinvenuto tra Campobasso e Salerno. “La sovrintendenza di Salerno – ha spiegato Vai – ci ha negato il trasferimento, mi sono anche rivolto al ministro Bondi, ma non ho ancora avuto risposta, eppure sono convinto che il reperto, per quanto fragile e delicato, si possa trasportare senza problemi”. Se l’ok alla trasferta emiliana di ‘Ciro’ non ci sara’, alla mostra bolognese sara’ comunque esposto un modello del reperto originale che, sostiene Vai, “e’ tenuto nei magazzini della Sovrintendenza”.

fonte: link   (Adkronos)

giugno 4, 2009 Posted by | - Italia, conferenze, Europa, Lang. - Italiano, Musei, Paleontology / Paleontologia, People & Meetings, Places | , , , , , , , , | Lascia un commento

2009-06-02 – Sebariu, Sardegna: Un nuovo paleo-museo

Serbariu: dinosauri e ragni

Apre i battenti il museo dei fossili

 di Sandro Mantega

 

Ha trecento milioni di anni, è il fossile di un ragno, probabilmente il più vecchio d’Italia. Ma sono ancora più vecchie le rocce della vetrina accanto: risalgono a un miliardo di anni fa, quando le terre emerse, a parte il Sulcis, erano davvero poche. A proposito di mare, questo arrivava fino a Perdaxius (un paese dell’interno del Sulcis), quando la roccia intrappolò le spugne di 530 milioni di anni. E c’è anche spazio alla spettacolarità: un calco del fossile di un Tirannosauro in grandezza naturale (otto metri) a dominare una delle grandi sale del capannone dove un tempo lavoravano gli operai della miniera. Sono i gioielli esposti nel museo “Paleoambienti sulcitani Martel”, nel complesso della Grande miniera di Serbariu, alla periferia di Carbonia. Un museo eccezionale nel quale figurano pezzi rari e preziosissimi dal punto di vista scientifico, come la raccolta di fossili che raccontano la storia della Terra a incominciare dal Cambriano (con la comparsa dei primi vertebrati), per finire con il Quarternario, nell’era Olocene, quella attuale. Il Museo paleontologico è stato realizzato sfruttando un capannone sapientemente restaurato dove si trovavano le forge della miniera di carbone attorno alla quale è nata la città. Ma la sua inaugurazione rappresenta qualcosa di più dell’apertura di un semplice, seppur unico, museo. E’, infatti, un altro importante tassello nella realizzazione di un progetto che soltanto qualche anno fa appariva utopico: recuperare e trasformare una vecchia miniera abbandonata in un luogo nel quale non solo tramandare le tradizioni, la cultura e la memoria di una popolazione e di un territorio ma anche portare avanti un discorso di sviluppo legato alla ricerca e a quanto di più moderno e attuale possa esistere. Ebbene la Grande miniera di Serbariu rappresenta la realizzazione di questa utopia. Ci sono i musei per tramadare la memoria e la cultura (il Centro Italiano del carbone con le gallerie artificiali, ora il museo paleontologico insieme alle altre testimonianze dell’archeologia mineraria), c’è la ricerca con il Centro della Sotacarbo dove si sperimenta la trasformazione del carbone in idrogeno, il polo di Sardegna ricerche, il centro universitario. C’è la cultura con e grandi sale attrezzate dove si celebrano simposi e congressi e si dibatte. C’è, soprattutto, la dimostrazione che anche una vecchia miniera può tornare a vivere proiettando una comunità verso il futuro.

fonte: unionesarda

giugno 2, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Lang. - Italiano, Musei, Paleontology / Paleontologia, Places | , , | 1 commento

2009-05-30 – Carignano, Lucca: reperti del paleolitico inferiore

Scoperti a Carignano reperti preistorici

LUCCA – Pietre lavorate risalenti al paleolitico inferiore sono stati scoperti quasi per caso a Carignano, sulle colline alle porte della citta’. Secondo gli archeologi i reperti risalgono a centinaia di migliaia di anni fa.

Scoperti a Carignano reperti preistorici  A presentare i reperti il professor Giulio Ciampoltrini della soprintendenza, l’archeologo Michelangelo Zecchini ed il segretario dell’autorita’ di bacino Raffaello Nardi. La scoperta e’ di grande aiuto per studi sul rapporto tra l’uomo ed il territorio nella preistoria. Nel corso dell’esame dei reperti e’ stato infatti accertato che provengono dalla stessa zona dove sono stati ritrovati. Intanto tutto procede per far partire gli scavi a Carignano, grazie anche al finanziamento della Fondazione Banca del Monte di Lucca e alla collaborazione di prestigiose universita’ americane che dispongono di modernissimi strumenti i quali permettono una migliore analisi dei reperti ritrovati.

fonte: link

giugno 1, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Lang. - Italiano, P - Paleoantropologia, Paleontology / Paleontologia | Lascia un commento

2009-05-31 – Libro: “Alla ricerca dei fossili nei monti e nelle cave del Lario e del Ceresio”

I fossili del Lario

 Como –  Presentato «Alla ricerca dei fossili nei monti e nelle cave del Lario e del Ceresio» frutto del lavoro del ricercatore comasco Attilio Selva .

  Con questa nuova pubblicazione, che si presenta come primo lavoro organico di analisi paleontologica del nostro territorio, proseguono le iniziative dell’assessorato provinciale Ecologia e ambiente, in collaborazione con quello alla Cultura, per far conoscere più a fondo la realtà  storica in cui viviamo. «Lo sviluppo sostenibile della nostra provincia passa anche dal nostro impegno a preservare le bellezze e la memoria del nostro territorio – ha spiegato l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Mascetti – ed è proprio la conoscenza del luogo in cui viviamo che quest’opera vuole trasmetterci, raccontandoci i dettagli della nostra storia passata». La pubblicazione ripercorre, in ordine rigorosamente cronologico, la geografica dei giacimenti di fossili situati lungo le rive del Lario, del Ceresio e nelle valli interne. Nelle 235 pagine trova così spazio il famoso Lariosauro, rinvenuto per la prima volta nell’Ottocento, ma anche siti di pregio a livello internazionale, come Osteno, vero e proprio caso di studio perchè le sue rocce sono state in grado di conservare anche le parti molli di animali vissuti nel Giurassico. Un viaggio lungo il giacimento carbonifero della Val Sanagra, dove sono stati rinvenuti i primi semi di conifera mai apparsi sulla Terra, fino alla Val Rezzo, dove sono stati rinvenuti i fossili di pesci volanti e di barracuda lunghi anche 30 centimetri, per arrivare alle biografie dei personaggi e degli autori che hanno contribuito alla scoperta degli aspetti paleontologici dell’area lariana. «Il pregio di questo libro è che si legge tutto di un fiato – ha commentato l’assessore provinciale alla Cultura Mario Colombo – Ha la capacità  di rendere affascinante la biologia».Il volume è in distribuzione gratuita presso il settore Ecologia della Provincia di Como (villa Gallia), previa prenotazione presso la segreteria dell’assessorato 031/230367. La prossima pubblicazione, già  in cantiere, affronterà  la geologia della provincia di Como.

fonte: http://www.giornaledicomo

maggio 31, 2009 Posted by | - Italia, - Rettili, An. Vertebrates, Europa, Lang. - Italiano, Libri / Books, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

2009-05-29 – Apricena, Foggia: “Giornate di Paleontologia”

GIORNATE DI PALEONTOLOGIA, DOMANI APPUNTAMENTO AD APRICENA

L’incontro si svolgerà alle ore 18 presso l’ex Consorzio AgrarioTappa apricenese per la nona edizione delle Giornate di Paleontologia. L’appuntamento nella “Città del Marmo e della Pietra” è per domani, giovedì 28 maggio, alle ore 18, presso l’ex Consorzio Agrario (viale Di Vittorio) ed è organizzato dalla Società Paleontologica Italiana – Università di Ferrara, Napoli, Roma-La Sapienza, Torino e dall’Amministrazione Comunale di Apricena. La sessione sarà dedicata a “L’Uomo di Apricena”- L’importanza di una scoperta per la valorizzazione di un territorio. Il programma. Saluti: Vito Zuccarino, Sindaco di Apricena.

Interventi: Raffaele Sardella, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Giuliano Volpe, Rettore Università degli Studi di Foggia; Domenico Lomelo, Assessore alla Cultura Regione Puglia; Antonio Pepe, Presidente Provincia di Foggia, Giandiego Gatta, Presidente Parco Nazionale del Gargano.

fonte: http://www.zeroventiquattro.it/argomenti_long.php?long=1323

maggio 29, 2009 Posted by | - Italia, conferenze, Europa, Lang. - Italiano, Paleontology / Paleontologia, People & Meetings | , , , , | 1 commento

2009-05-21 – La Spezia, ITA: ritorno alla Preistoria

La Spezia, ritorno alla Preistoria

Pasti preistorici, laboratori per realizzare asce, monili e pitture rupestri. Weekend di fine maggio nella città ligure per avvicinarsi all’archeologia sperimentale

 

 Le Preistoria spiegata a grandi e bambini. Il Museo del Castello di San Giorgio, La Spezia, ospita venerdì 29 e sabato 30 maggio la quarta edizione del Paleofestival, un appuntamento che quest’anno si rivolge in particolare ai più giovani. Nei due giorni della manifestazione si potrà partecipare a laboratori interattivi che riguarderanno tutti gli aspetti della vita dei nostri antenati, con il contributo di divulgatori esperti di archeologia sperimentale.

Venerdì pomeriggio è previsto un convegno su questa disciplina che introdurrà l’evento. Sarà possibile per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata: si va dal laboratorio sull’accensione del fuoco, a quelli sulla scheggiatura della selce, la realizzazione della ceramica, la lavorazione di osso e corno, la levigatura della pietra per realizzare asce o pendagli, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia. Ci sarà poi un laboratorio di corde, intrecci e filatura, si ripercorrerà la storia evolutiva dell’uomo attraverso i calchi dei crani.

 

I laboratori

Tra le altre attività: la lavorazione delle conchiglie per creare monili, la danza della preistoria, la scoperta della tomba di Tuthankamen, le prove di scrittura in cuneiforme, il riconoscimento del paesaggio attraverso l’analisi dei semi, il laboratorio di pitture rupestri, la realizzazione di vasellame neolitico in ceramica, la decorazione del corpo con pintaderas.

In entrambi i giorni sarà inoltre possibile rimanere al castello durante la pausa pranzo per un pasto “preistorico” preparato da Slow Food La Spezia Cinque Terre, mentre negli stand saranno in vendita pubblicazioni e riproduzioni di oggetti realizzati adoperando le stesse tecniche e materie prime dei nostri antenati.

Il Paleofestival è aperto dalle 10,30 alle 18. L’ingresso è gratuito. La manifestazione è organizzata dall’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia in collaborazione con Regione Liguria, Banca Carige e Contship Italia Group.

 Per informazioni e prenotazioni:

Tel. 0187/751142 – sangiorgio@laspeziacultura.it

www.paleofestival.it

fonte: http://www.mondointasca.org/articolo.php?ida=13289&sez=10

maggio 21, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Mostre & Fiere, P - Paleoantropologia, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , | Lascia un commento

2009-05-21 – Cosenza, ITA: Inaugurato il nuovo Museo di Paleontologia

Inaugurato all’Unical il Museo di Paleontologia
E’ stato inaugurato in settimana il Museo di Paleontologia dell’Università della Calabria.
per ulteriori informazioni ecco il link all`articolo,
e soprattutto il link al sito del museo: http://museopaleo.unical.it/index.php

maggio 21, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Musei, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , , | Lascia un commento