Paleonews

Il blog dedicato ai Paleontologi !!!!

2009-06-04 – Centenario del museo geologico di Bologna senza “Ciro”

La Soprintendenza rifiuta di esporre il piccolo Ciro

BOLOGNA- La Soprintendenza di Salerno nega l’esposizione del fossile di dinosauro rinvenuto sul territorio per la celebrazione dei 100 anni del museo geologico emiliano.In occasione del centenario dell’arrivo del reperto in citta’, si terranno anche un convegno internazionale sulla Paleobiogeografia dei vertebrati, con antropologi e studiosi provenienti anche da Parigi e dall’Alberta e la mostra ‘I dinosauri italiani’. L’esposizione, ospitata dal 5 settembre all’11 gennaio 2010, al museo Geologico e’ composta da una settantina di pezzi, tra cui ‘Antonio’, il dinosauro di 5 metri con il becco d’anatra, conservato a Trieste, che per l’occasione arrivera’ sotto le Due Torri. Molto probabilemente non ci sara’, invece, ‘Ciro’, il piccolo dinosauro fossile rinvenuto tra Campobasso e Salerno. “La sovrintendenza di Salerno – ha spiegato Vai – ci ha negato il trasferimento, mi sono anche rivolto al ministro Bondi, ma non ho ancora avuto risposta, eppure sono convinto che il reperto, per quanto fragile e delicato, si possa trasportare senza problemi”. Se l’ok alla trasferta emiliana di ‘Ciro’ non ci sara’, alla mostra bolognese sara’ comunque esposto un modello del reperto originale che, sostiene Vai, “e’ tenuto nei magazzini della Sovrintendenza”.

fonte: link   (Adkronos)

giugno 4, 2009 Posted by | - Italia, conferenze, Europa, Lang. - Italiano, Musei, Paleontology / Paleontologia, People & Meetings, Places | , , , , , , , , | Lascia un commento

2009-06-02 – Sebariu, Sardegna: Un nuovo paleo-museo

Serbariu: dinosauri e ragni

Apre i battenti il museo dei fossili

 di Sandro Mantega

 

Ha trecento milioni di anni, è il fossile di un ragno, probabilmente il più vecchio d’Italia. Ma sono ancora più vecchie le rocce della vetrina accanto: risalgono a un miliardo di anni fa, quando le terre emerse, a parte il Sulcis, erano davvero poche. A proposito di mare, questo arrivava fino a Perdaxius (un paese dell’interno del Sulcis), quando la roccia intrappolò le spugne di 530 milioni di anni. E c’è anche spazio alla spettacolarità: un calco del fossile di un Tirannosauro in grandezza naturale (otto metri) a dominare una delle grandi sale del capannone dove un tempo lavoravano gli operai della miniera. Sono i gioielli esposti nel museo “Paleoambienti sulcitani Martel”, nel complesso della Grande miniera di Serbariu, alla periferia di Carbonia. Un museo eccezionale nel quale figurano pezzi rari e preziosissimi dal punto di vista scientifico, come la raccolta di fossili che raccontano la storia della Terra a incominciare dal Cambriano (con la comparsa dei primi vertebrati), per finire con il Quarternario, nell’era Olocene, quella attuale. Il Museo paleontologico è stato realizzato sfruttando un capannone sapientemente restaurato dove si trovavano le forge della miniera di carbone attorno alla quale è nata la città. Ma la sua inaugurazione rappresenta qualcosa di più dell’apertura di un semplice, seppur unico, museo. E’, infatti, un altro importante tassello nella realizzazione di un progetto che soltanto qualche anno fa appariva utopico: recuperare e trasformare una vecchia miniera abbandonata in un luogo nel quale non solo tramandare le tradizioni, la cultura e la memoria di una popolazione e di un territorio ma anche portare avanti un discorso di sviluppo legato alla ricerca e a quanto di più moderno e attuale possa esistere. Ebbene la Grande miniera di Serbariu rappresenta la realizzazione di questa utopia. Ci sono i musei per tramadare la memoria e la cultura (il Centro Italiano del carbone con le gallerie artificiali, ora il museo paleontologico insieme alle altre testimonianze dell’archeologia mineraria), c’è la ricerca con il Centro della Sotacarbo dove si sperimenta la trasformazione del carbone in idrogeno, il polo di Sardegna ricerche, il centro universitario. C’è la cultura con e grandi sale attrezzate dove si celebrano simposi e congressi e si dibatte. C’è, soprattutto, la dimostrazione che anche una vecchia miniera può tornare a vivere proiettando una comunità verso il futuro.

fonte: unionesarda

giugno 2, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Lang. - Italiano, Musei, Paleontology / Paleontologia, Places | , , | 1 commento

2009-05-21 – Cosenza, ITA: Inaugurato il nuovo Museo di Paleontologia

Inaugurato all’Unical il Museo di Paleontologia
E’ stato inaugurato in settimana il Museo di Paleontologia dell’Università della Calabria.
per ulteriori informazioni ecco il link all`articolo,
e soprattutto il link al sito del museo: http://museopaleo.unical.it/index.php

maggio 21, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Musei, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , , | Lascia un commento

2009-01-25 – Burgess Shale fossils at the Royal Ontario Museum

‘A Fossil Paradise’ At Royal Ontario Museum

One hundred years ago a discovery was made that drastically changed our view of the history of life on Earth. The Royal Ontario Museum (ROM) presents A Fossil Paradise: The Discovery of the Burgess Shale by Charles D. Walcott, an exploration of the Burgess Shale’s early excavations, including vintage panoramic photos, site artifacts and a profile of the man who made the great discovery as told by his personal field notes and letters.

Considered one of the most important finds in palaeontology, the Burgess Shale was humankind’s first view into some of the most ancient and bizarre animals to inhabit our planet 500 million years ago. From January 31, 2009 to April 26, 2009, the exhibition will be presented on Level 2 of the Hilary and Galen Weston Wing, next to a display of fossils from the ROM’s own storerooms, the largest and most diverse collection of Burgess Shale specimens in the world.

“The origin of today’s animal diversity can be traced back to half-billion years in the superbly preserved fossils of the Burgess Shale,” said Jean-Bernard Caron, Associate Curator, Invertebrate Palaeontology. “The period when these animals lived shortly followed a time of massive evolutionary changes and experimentations, known as the Cambrian Explosion. Today, these fossils continue to marvel scientists and public alike in providing important clues on this unique chapter in the history of life.”

The Burgess Shale is located in the UNESCO World Heritage Canadian Rocky Mountain Parks, near the town of Field, British Columbia. The spot contains some of the world’s most spectacularly preserved fossilized remains of soft-bodied organisms that evolved in the Cambrian Period, 500 million years ago. Concealed within layers of rock are fine details of their anatomy, allowing a greater understanding of the ecology, diversity and evolution of animal communities during that period. American Charles Doolittle Walcott (1850-1927), discovered the most important of the Burgess Shale sites in 1909 while serving as the Fourth Secretary of the Smithsonian Institution in Washington, D.C., and regularly returned to the Burgess Shale until 1924 when, at the age of 74, he had collected over 65,000 specimens.

Vintage Photography

Walcott used photography to document his scientific work. While this was an important means of documenting scientific findings, field photography in the early 1900s was extremely cumbersome. Walcott preferred glass-plate negatives, which meant hauling heavy glass over the mountains by horse. It was also often necessary to send test photo shots all the way to Washington, D.C. to be developed and back before he knew whether to adjust the camera. Despite these hardships, by the time of his last expedition, Walcott had taken 650 photographic panoramas of the Canadian Rockies.

A Fossil Paradise includes eight of these oversize vintage panoramic photographs that demonstrate the scenic grandeur of the area and document a geologist at work in the early 20th century. Also on display is a 2.5 metre (over 8 feet) wide panorama taken from Burgess Pass by Walcott in 1911, the largest photograph ever published by National Geographic. Visitors can also see a circa 1908 R.B. Cirkut camera of the type used by Walcott. — www.rom.on.ca

source: http://www.huliq.com/13/76678/%E2%80%98-fossil-paradise%E2%80%99-royal-ontario-museum

gennaio 25, 2009 Posted by | 1 Cambriano, America Northern, An. Invertebrates, Musei, Paleontology / Paleontologia, Paleozoico, Places | , , , , , , , , , | Lascia un commento

2009-01-14 – Pisa, ITA: Dinosauri al Museo di Calci

 I dinosauri protagonisti al Museo di Calci (Pisa)

il nuovo percorso paleontologico

Due grandi scheletri aprono al visitatore una finestra sul mondo di 70 milioni di anni fa: il nuovo percorso paleontologico.

 Al Museo di Storia naturale e del territorio di Calci sono state inaugurate delle nuove sale dedicate alla Paleontologia, introdotte da una vera e propria apparizione: in uno dei cortili interni dell’edificio monumentale, infatti, il visitatore può imbattersi nei grandi scheletri di un dinosauro erbivoro e di uno carnivoro, che lo mettono a diretto contatto con le dimensioni reali di questi antichi rettili, lasciandolo letteralmente “a bocca aperta”.

Gli scheletri rappresentano l’introduzione al nuovo settore espositivo del Museo dell’Università di Pisa, assolutamente da vedere: tutto l’allestimento è guidato da criteri didattici e perché il tracciato espositivo è integrato da attività sperimentali e di laboratorio.

In fondo al cortile si apre una finestra su un mondo di 70 milioni di anni fa che ci mostra i dinosauri, non più come scheletri ma in carne e ossa, impegnati a deporre uova, a prendersi cura dei piccoli e a difendersi dai predatori: è uno sguardo sulla vita quotidiana di un lontano passato. Il percorso continua poi all’interno, mostrando cosa c’è dietro le quinte di un classico reperto da museo qual è lo scheletro di un dinosauro montato in una vetrina. La ricostruzione dello scavo paleontologico che il Museo sta effettuando nella Patagonia Argentina è il punto di partenza del viaggio che il fossile dovrà fare per arrivare alle sale del Museo, percorso che il visitatore segue passo passo attraverso le fasi del restauro e della duplicazione, effettuate sotto i suoi occhi nel laboratorio di restauro situato nella sala stessa.

Il percorso si chiude con una sala dedicata alle estinzioni, a quella tanto discussa dei dinosauri, rappresentati da un terzo grande scheletro, e a quelle meno conosciute di altri animali, senza dimenticare i sopravvissuti. Ultima, ma non certo per importanza, è l’area dedicata agli alunni delle scuole primaria e dell’infanzia, dove i bambini potranno imparare come si scoprono e si studiano i dinosauri, naturalmente giocando.

La sezione che approfondisce il mondo dei dinosauri, realizzata nell’ambito di un finanziamento CIPE concesso dalla Regione Toscana, integra il settore espositivo dedicato all’evoluzione del territorio pisano negli ultimi 500 milioni di anni. Questi scenari erano stati allestiti due anni fa seguendo un criterio narrativo incentrato sulla ricostruzione tridimensionale, in grandezza naturale, dei principali ambienti naturali del passato. Una particolare enfasi è stata posta sulla presenza di tracce fossili di dinosauri sul Monte Pisano, che sono tra le più antiche del mondo.

fonte: http://www.valdelsa.net/det-cy14-it-EUR-19947-.htm

gennaio 15, 2009 Posted by | - Italia, - R. Dinosauri, Europa, Lang. - Italiano, Mostre & Fiere, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , , , , , , | Lascia un commento

2008-12-11 – Farmington, USA: Mostra: “Baby Dinosaurs” (Dinosaurs, Children’s Museum & Science Center)

Going prehistoric: Interactive “Baby Dinosaurs” exhibit opens Saturday

By Steve Lynn The Daily Times

dicembre 11, 2008 Posted by | - R. Dinosauri, America Northern, Mostre & Fiere, Musei, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , , , , | Lascia un commento

2008-11-24 – Philadelphia, USA: Hadrosaurus foulkii on shown (mostra)

Hadrosaurus foulkii, the fossil phenom

The Academy of Natural Sciences will open its newest exhibit, “Hadrosaurus Foulkii: The Dinosaur That Changed the World,” at 10 a.m. Saturday.

The exhibit will commemorate the 150th anniversary of the scientific recognition of the Hadrosaurus foulkii, the most complete dinosaur skeleton found to that time.

Discovered in Haddonfield in 1858, the fully mounted skeleton of the 23-foot-long plant-eater will be displayed at the academy for the first time since the 1930s.

Three scenes will tell the story of Hadrosaurus foulkii. Visitors will learn about the discovery of the fossilized bones, the role of academy curator and University of Pennsylvania anatomy professor Joseph Leidy in identifying them, and the efforts of artist and naturalist Benjamin Hawkins to first capture what the dinosaur looked like.

Through April 19, the academy will host Hadrosaurus foulkii-themed events and attractions, including Dino Weekend beginning next Friday through Nov. 30, and Dinosaur Day on Dec. 27. Paleopalooza, Feb. 14 to 16, will feature presentations by scientists and fossil experts.

 


“Hadrosaurus Foulkii: The Dinosaur That Changed the World,” 10 a.m.-5 p.m. Saturday and Sunday (exhibit opens at 9 a.m. Saturday for members and will be on display until April 19) at the Academy of Natural Sciences, 1900 Benjamin Franklin Parkway. Admission: $10, $8 for children ages 3-12, seniors, college students, and military members, and free for academy members and children younger than 3. Information: 215-299-1000 or www.ansp.org.

novembre 24, 2008 Posted by | - Adrosauri, - Ornitopodi, - R. Dinosauri, America Northern, Italiano (riassunto), Mostre & Fiere, Musei, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , | Lascia un commento

2008-10-17 – Firenze: Anche il Museo di Paleontologia teatro di proteste contro i tagli all’istruzione

ottobre 17, 2008 Posted by | Curiosità, Lang. - Italiano, Musei, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , | Lascia un commento

2008-10-16 – Melbourne, Australia: Nel museo nuova sala per i dinosauri (Museum,Dinosaur Walk)

Nel museo di Melbourne si inizia a preparare la nuova sala he ospiterà le collezioni di geologia, paleontologia e zoologia.

Sono stati investiti 7 milioni di dollari australiani e la “Dinosaur Walk” sarà pronta nell Aprile 2009.

Intanto si comincia a smontare gli scheletri ………………

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Museum no architectural dinosaur

THE dinosaurs will soon walk again, and they will do so in Melbourne.

October 15, 2008 12:00am

 

Melinda Iser/Museum Victoria

Museum staff dismantle a Mamenchiasaurus dinosaur in preparation for upcoming exhibition Dinosaur Walk, opening April 2009. Picture: Melinda Iser/Museum Victoria

Melbourne Museum is about to embark on a $7 million refurbishment that will include a dinosaur walk exhibit and room for more than 3000 never-before-seen objects from the Museum’s collection.

The new Science and Life Gallery will cover palaeontology, geology, bird and mammal collections.
The Dinosaur Walk is due to open in April next year, and will be followed by an exhibit on Victoria’s biodiversity, one presenting 600 million years of evolution, and the final display will address the Earth’s formation.

Museum Victoria CEO Dr Patrick Greene said the work is an enormous undertaking.

“This is the largest gallery redevelopment ever planned by Museum Victoria. When completed, the Science and Life Gallery will be one of the most comprehensive natural sciences galleries in Australia,” Dr Greene said.

The Museum’s head of sciences Dr John Long said the new exhibits will contribute to the public’s knowledge of the natural world.

“The diverse displays in the galleries will be united by one theme – change: changing climates, changing landscapes, changing life forms – which will tell the story of evolution,” he said.

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Links:

ottobre 16, 2008 Posted by | - R. Dinosauri, Italiano (riassunto), Multimedia, Musei, Oceania, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , | Lascia un commento

2008-10-10 – Oklahoma USA: Mostra sulle cure parentali dei dinosauri (Dinosaur, eggs, hatchling)

Museum hatches dinosaur-era exhibit
Displays provide opportunity for hands-on exploration

NORMAN — Dinosaur eggs, nests and embryos will be featured in “Hatching the Past: The Great Dinosaur Egg Hunt,” an exhibit opening Saturday at the Sam Noble Oklahoma Museum of Natural History, 2401 S Chautauqua Ave. The exhibit will be on view through Jan. 19.

Included in the exhibit are authentic dinosaur eggs and nests collected from all over the world. Eggs from each of the major plant- and meat-eating dinosaur groups are represented.

Linda Coldwell, museum spokeswoman, said visitors will be able to touch real dinosaur bones and reconstructed nests, dig for eggs, experience hands-on exploration stations and view animated video presentations featuring well-known dinosaur experts. Different sections of the exhibits will include life-like models of embryos and hatchlings, colorful illustrations of dinosaur family life and photographs of dinosaur hunters and their discoveries, she said.

Highlights of the exhibit are:

• A bowling ball-sized egg laid by a long-necked, plant-eating titanosaur that lived in what is now Argentina 75 million years ago.

• A large cluster of eggs laid by a duck-billed dinosaur.

• The longest eggs ever discovered — almost 18 inches long — laid by a giant species of oviraptor, an ostrich-like dinosaur.

• A presentation about the discovery of “Baby Louie,” a nearly complete skeleton of a dinosaur embryo discovered by Charlie Magovern in 1993.

Museum hours are from 10 a.m. to 5 p.m. Tuesdays through Saturdays and 1 to 5 p.m. Sundays. The museum also will be open with free admission from 10 a.m. to 5 p.m. Mondays through Nov. 1. For more information about the exhibit or other events and programs at museum, call 325-4712 or go to www.snomnh.ou.edu.

source: http://newsok.com/museum-hatches-dinosaur-era-exhibit/article/3308841

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museum link: http://www.snomnh.ou.edu/exhibits/hatchingthepast.htm#

ottobre 10, 2008 Posted by | - R. Dinosauri, - uova / eggs, America Northern, Mostre & Fiere, Musei, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento