Paleonews

Il blog dedicato ai Paleontologi !!!!

2009-05-22 – Peru: Dinosaur show

Dinosaur fossils may be exhibited in northern Peru
 

  • Paleontological species to be exhibited in Trujillo.
  • Trujillo, May 20 (ANDINA).- The remains of four dinosaurs recently found in the northern Peruvian region of La Libertad may be exhibited in the First Paleontological Museum to be built in Trujillo, said the project’s promoter Klaus Honninger Mitrani, who noted that they are already coordinating with Peru’s National Institute of Culture (INC).The fossils include a glyptodont (similar to the armadillo), a megaterio (similar to the sloth bear) and a third unidentified species (with horse shape), located in San Pedro de Lloc, province of Pacasmayo.

    He said they have also found a mastodonthat in Cascas, Gran Chimu province; that is why local authorities have started the paperwork with INC in order to preserve it.

    “I believe in the next 12 months the first paleontological museum of Peru, which will be built in Trujillo, will exhibit these 4 large dinosaurs,” he told Andina.

    “The coastal area of La Libertad is very interesting because we can find a varied fauna which dates back to the ice age. That is why we found several fossilized species, but they can not be rescued without INC authorization,” he said.

    He pointed out that they signed an agreement with Universidad de Piura, which includes the donation of a paleontology laboratory to study all remains found in La Libertad and Piura.

    (END) OPC/VVS/DCR

  • source: http://www.andina.com.pe/Ingles/Noticia.aspx?id=DC4sL7YTaMU=

maggio 22, 2009 Posted by | Mostre & Fiere, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , | Lascia un commento

2009-05-06 Germania: spettacolare mostra di dinosauri argentini (Argentinian Dinosaurs in Germany – Dinosaurier Argentiniens in Deutschland)

Dinosaurier-Ausstellung Giganten Argentiniens in Bayern

Eine einzigartige Dinosaurier-Schau zeigt 26 Urzeitechsen, die größte davon 37 Meter lang. Drei der Tiere waren noch niemals zuvor ausgestellt.

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Giant Dinosaurs of Argentina in Bavaria, Germany
A singular dinosaur exhibition shows 26 dinosaurs, the largest of them is 37 meters long. Three specimensvwere still never issued before .

Argentinosurus

Argentinosurus

for full article in german language (with more pictures) click here.

maggio 6, 2009 Posted by | - R. Dinosauri, An. Vertebrates, Mostre & Fiere, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , , , , , , | Lascia un commento

2008-04-17 – Certaldo, FI ITA: VI edizione della “Mostra nazionale di minerali, fossili e conchiglie attuali”

Nel magico mondo di conchiglie, minerali, fossili e insetti

Nel magico mondo di conchiglie, minerali, fossili e insetti

La VI mostra nazionale si svolgerà nei giorni del 18 e 19 aprile a Certaldo. Oltre cinquanta espositori provenienti dall’Italia e dall’estero


 

Si svolgerà nei giorni di sabato 18 e domenica 19 aprile, nei locali della palestra Boccaccio di via Ferrucci, la VI edizione della “Mostra nazionale di minerali, fossili e conchiglie attuali”, promossa dal Gruppo Paleontologico “C. de Giuli” e dal Gruppo mineralogico senese, con il patrocinio del Comune di Certaldo. L’iniziativa, diventata ormai un appuntamento canonico nel panorama italiano di questo tipo di mostre, vede incontri, esposizioni, dimostrazioni dal vivo, ecc… Appassionati e ricercatori provenienti da tutta Italia esporranno reperti di grande interesse: conchiglie e fossili risalenti a milioni di anni fa, ma anche affascinanti minerali di ogni foggia e colore, nonché tutte le attrezzature idonee per chi vuole cimentarsi nella ricerca e nella collezione di questi veri e propri tesori. Oltre 50 gli stand previsti. Tra le attrazioni principali, Alfio Tommaselli di Archeologia Sperimentale che mostrerà la giornata tipo dell’uomo preistorico, e la mostra di insetti “Microcosmos”, proposta da Alessandro Pappalardo di Fractanaturae con centinaia di insetti di tutto il mondo esposti in teche con illustrazione e schede esplicative. Durante la mostra si svolgerà anche la sesta edizione del il Convegno nazionale della Società Italiana di Malacologia. La mostra è aperta con orario 9-19, ingresso libero.

15.04.2009

fonte: http://www.intoscana.it/intoscana/viaggiare_in_toscana.jsp?id_categoria=13&id=220703&id_sottocategoria=41&language=it

aprile 17, 2009 Posted by | - Italia, Bio-Zoology / Bio-Zoologia, Europa, Geology - Geologia, Lang. - Italiano, Mostre & Fiere, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , , , , , | Lascia un commento

2009-02-11 – Roma, ITA: Darwin in mostra

A duecento anni dalla nascita del celebre scienziato arriva al Palaexpo la rassegna sull´”Origine della specie”

Darwin
Dai fossili all´iguana, l´Evoluzionismo in mostra

Rory Cappelli

Incontri, scoperte viaggi e animali vivi E da domani via Nazionale diventa “terra di scienziati”

 Uno di quei paradigmi intellettuali destinati a cambiare per sempre la visione che l´essere umano ha di sé stesso e del mondo: è stato questo nella storia delle idee L´origine delle specie, libro nato dalla passione di un ragazzino per piante, uccelli e rocce, e dalle esperienze di un giovane naturalista in vari paesi del mondo. Una di quelle onde che di tanto in tanto si levano dalle acque dell´oceano della conoscenza per capovolgere – e a volte affondare – la nave delle convinzioni e dei sistemi che vi naviga sopra. Come Marx e come Freud nel suo stesso secolo, o come Einstein in quello successivo, Charles Robert Darwin con le sue idee trasportò l´essere umano in un posto “altro”, trovando una risposta alle domande di sempre – da dove vengo? chi sono? – arrivando persino a dichiararlo esplicitamente, proprio a chiusura del suo capolavoro, che infatti avrebbe dovuto «fare luce sull´origine dell´uomo e della sua storia».
Quest´anno ricorrono i centocinquanta anni dalla pubblicazione de L´origine della specie e i duecento anni dalla nascita di Darwin. Tutto il mondo lo celebra e la mostra Darwin 1809-2009 che ha già fatto o farà tappa a Philadelphia, Boston, Chicago, Toronto, Londra, Auckland, Tokyo, Rio de Janeiro, San Paolo, Brasilia, Lisbona, si inaugura domani al Palazzo delle Esposizioni, dove resterà aperta fino al 3 maggio
 
Un vero e proprio viaggio nella vita di Darwin, con sezioni sulla sua vita e la sua “evoluzione” di scienziato, attraverso lettere, disegni, immagini dei taccuini e dei manoscritti, fotografie. E altre sezioni che letteralmente scompongono la sua teoria, riattraversando il suo primo viaggio di cinque anni intorno al mondo. In questa sezione, oltre a documenti inediti, appunti e lettere, anche animali vivi: iguane verdi, armadilli e tartarughe, oltre alla ricostruzione degli ecosistemi dei paesaggi che Darwin attraversò, dalla foresta pluviale alla Patagonia, dalla Terra del Fuoco alle Galapagos. Un´altra sezione ancora esplora gli approdi odierni di quella rivoluzione scientifica, come la scoperta dei cromosomi, dei geni e della struttura del Dna. L´edizione italiana della mostra – che nel mondo è già stata visitata da centinaia di migliaia di persone – ha due sezioni in più: una sala è dedicata all´evoluzione umana ed espone ricostruzioni a grandezza naturale dei nostri antenati, oltre a fossili ritrovati proprio in Italia. E un´altra che racconta il rapporto tra Darwin e il nostro paese.
Accompagneranno l´esposizione una serie di incontri e di conferenze-spettacolo: come quella che proprio domani, 12 febbraio (alle 21), vedrà Patrizio Roversi presentare il racconto televisivo Evoluti per caso – Sulle tracce di Darwin, viaggio che lo stesso Roversi insieme a Syusy Bladi ha compiuto in dodici tappe dalle Galapagos fino al Brasile. Lo presenterà e ne parlerà insieme alla Bladi e anche al curatore italiano della mostra, Telmo Pievani, e a due evoluzionisti, Gabriele Gentile e Valerio Sbordoni. Il 13 febbraio, sempre alle 21, ci sarà poi la proiezione in anteprima di Il viaggio perduto di Darwin a cura di National Geographic Channel e il 18 febbraio, alle 18.30, Lella Costa leggerà Preghiera darwiniana di Michele Luzzatto. Tra i tanti altri appuntamenti anche Scimmie: uno (s) comodo specchio. Elisabetta Visalberghi, il 18 marzo alle 18.30, rifletterà sul totale capovolgimento della relazione tra esseri umani e animali seguita proprio alla teoria darwiniana.

(10 febbraio 2009)

fonte: espresso

febbraio 11, 2009 Posted by | - Italia, Europa, Lang. - Italiano, Mostre & Fiere, Musei, P - Evoluzione, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , | Lascia un commento

2009-01-25 – Burgess Shale fossils at the Royal Ontario Museum

‘A Fossil Paradise’ At Royal Ontario Museum

One hundred years ago a discovery was made that drastically changed our view of the history of life on Earth. The Royal Ontario Museum (ROM) presents A Fossil Paradise: The Discovery of the Burgess Shale by Charles D. Walcott, an exploration of the Burgess Shale’s early excavations, including vintage panoramic photos, site artifacts and a profile of the man who made the great discovery as told by his personal field notes and letters.

Considered one of the most important finds in palaeontology, the Burgess Shale was humankind’s first view into some of the most ancient and bizarre animals to inhabit our planet 500 million years ago. From January 31, 2009 to April 26, 2009, the exhibition will be presented on Level 2 of the Hilary and Galen Weston Wing, next to a display of fossils from the ROM’s own storerooms, the largest and most diverse collection of Burgess Shale specimens in the world.

“The origin of today’s animal diversity can be traced back to half-billion years in the superbly preserved fossils of the Burgess Shale,” said Jean-Bernard Caron, Associate Curator, Invertebrate Palaeontology. “The period when these animals lived shortly followed a time of massive evolutionary changes and experimentations, known as the Cambrian Explosion. Today, these fossils continue to marvel scientists and public alike in providing important clues on this unique chapter in the history of life.”

The Burgess Shale is located in the UNESCO World Heritage Canadian Rocky Mountain Parks, near the town of Field, British Columbia. The spot contains some of the world’s most spectacularly preserved fossilized remains of soft-bodied organisms that evolved in the Cambrian Period, 500 million years ago. Concealed within layers of rock are fine details of their anatomy, allowing a greater understanding of the ecology, diversity and evolution of animal communities during that period. American Charles Doolittle Walcott (1850-1927), discovered the most important of the Burgess Shale sites in 1909 while serving as the Fourth Secretary of the Smithsonian Institution in Washington, D.C., and regularly returned to the Burgess Shale until 1924 when, at the age of 74, he had collected over 65,000 specimens.

Vintage Photography

Walcott used photography to document his scientific work. While this was an important means of documenting scientific findings, field photography in the early 1900s was extremely cumbersome. Walcott preferred glass-plate negatives, which meant hauling heavy glass over the mountains by horse. It was also often necessary to send test photo shots all the way to Washington, D.C. to be developed and back before he knew whether to adjust the camera. Despite these hardships, by the time of his last expedition, Walcott had taken 650 photographic panoramas of the Canadian Rockies.

A Fossil Paradise includes eight of these oversize vintage panoramic photographs that demonstrate the scenic grandeur of the area and document a geologist at work in the early 20th century. Also on display is a 2.5 metre (over 8 feet) wide panorama taken from Burgess Pass by Walcott in 1911, the largest photograph ever published by National Geographic. Visitors can also see a circa 1908 R.B. Cirkut camera of the type used by Walcott. — www.rom.on.ca

source: http://www.huliq.com/13/76678/%E2%80%98-fossil-paradise%E2%80%99-royal-ontario-museum

gennaio 25, 2009 Posted by | 1 Cambriano, America Northern, An. Invertebrates, Musei, Paleontology / Paleontologia, Paleozoico, Places | , , , , , , , , , | Lascia un commento

2008-12-11 – Farmington, USA: Mostra: “Baby Dinosaurs” (Dinosaurs, Children’s Museum & Science Center)

Going prehistoric: Interactive “Baby Dinosaurs” exhibit opens Saturday

By Steve Lynn The Daily Times

dicembre 11, 2008 Posted by | - R. Dinosauri, America Northern, Mostre & Fiere, Musei, Paleontology / Paleontologia, Places | , , , , , , , | Lascia un commento

2008-11-25 – Florida, USA: Fossil show at the Calusa Nature Center

Fossil show at the Calusa Nature Center

The Fossil Club of Lee County is presenting a fossil show at the Calusa Nature Center on Dec. 6th, 2008. Hours are 9 a.m. until 6 p.m.

Admission is $2 for adults and $1 for children.

The show features door prizes, raffles, silent auctions, games and a kid’s dig (keep what you find). The kid’s dig will be conducted by the Fort Myers Imaginarium.

The club has several exhibits of fossils found in Florida including giant armadillo, three -toed horse, glyptodont, tapir, rhino, camel, bison, mammoth and mastodon specimens.

Several well-known Florida dealers will be offering a wide array of fossil shark teeth, vertebrate specimens, minerals, gemstones, bottles, trade beads, books, fossil shells and unique fossil design jewelry.

An informative presentation on Florida’s Fossils starts at 10 a.m. A program on fossilized shark teeth starts at 2 p.m. and includes a display of huge fossil teeth from the now extinct megalodon shark. The megalodon was exceptionally large and could reach lengths of over 50 feet.

The Fossil Club of Lee County is a not-for-profit organization with over 100 members from the local area. Each year the club provides scholarship money for students pursuing paleontology or similar advanced degrees.

Additional information and directions to the show are available at the Club’s web site http://www.fcolc.com/ or call 239-834-0694.

http://www.naplesnews.com/news/2008/nov/24/fossil-show-calusa-nature-center/

novembre 25, 2008 Posted by | America Northern, Mostre & Fiere, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , , | Lascia un commento

2008-11-24 – Philadelphia, USA: Hadrosaurus foulkii on shown (mostra)

Hadrosaurus foulkii, the fossil phenom

The Academy of Natural Sciences will open its newest exhibit, “Hadrosaurus Foulkii: The Dinosaur That Changed the World,” at 10 a.m. Saturday.

The exhibit will commemorate the 150th anniversary of the scientific recognition of the Hadrosaurus foulkii, the most complete dinosaur skeleton found to that time.

Discovered in Haddonfield in 1858, the fully mounted skeleton of the 23-foot-long plant-eater will be displayed at the academy for the first time since the 1930s.

Three scenes will tell the story of Hadrosaurus foulkii. Visitors will learn about the discovery of the fossilized bones, the role of academy curator and University of Pennsylvania anatomy professor Joseph Leidy in identifying them, and the efforts of artist and naturalist Benjamin Hawkins to first capture what the dinosaur looked like.

Through April 19, the academy will host Hadrosaurus foulkii-themed events and attractions, including Dino Weekend beginning next Friday through Nov. 30, and Dinosaur Day on Dec. 27. Paleopalooza, Feb. 14 to 16, will feature presentations by scientists and fossil experts.

 


“Hadrosaurus Foulkii: The Dinosaur That Changed the World,” 10 a.m.-5 p.m. Saturday and Sunday (exhibit opens at 9 a.m. Saturday for members and will be on display until April 19) at the Academy of Natural Sciences, 1900 Benjamin Franklin Parkway. Admission: $10, $8 for children ages 3-12, seniors, college students, and military members, and free for academy members and children younger than 3. Information: 215-299-1000 or www.ansp.org.

novembre 24, 2008 Posted by | - Adrosauri, - Ornitopodi, - R. Dinosauri, America Northern, Italiano (riassunto), Mostre & Fiere, Musei, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , | Lascia un commento

2008-11-06 – Torino (Pinerolo), ITA: Mostra, Marocco – Sahara: Dai dinosauri alle kasbah

Mostra Internazionale

Marocco – Sahara: Dai dinosauri alle kasbah

Sabato 29 Novembre 2008, ore 17 Chiesa di S. Agostino – Pinerolo

mercoledì 5 novembre 2008 di Dario Seglie

Presentazione della Mostra Internazionale:

MAROCCO – SAHARA Dai dinosauri alle kasbah

PARCO NAZIONALE DI JBEL SARHRO – MAROCCO Natura e cultura tra Atlante e Sahara

Curatori della Mostra:

· CeSMAP – Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica, museo Civico di Archeologia e Antropologia – Pinerolo, Italia · INSAP – Institut National des Sciences de l’Archéologie et du Patrimoine Ministère de la Culture, Rabat, Maroc

Chiesa di S. Agostino – Pinerolo

Inaugurazione Sabato 29 Novembre 2008, ore 17

Dal 30 Novembre 2008 al 28 Giugno 2009 Orari: Sabato 15 – 18 / Domenica 10,30 – 12.30 e 15 – 18 Visite guidate per Scuole e Gruppi: tutti i giorni, su prenotazione Tel. 0121 794382 – Fax. 0121 75547 e-mail: didatticacesmap@alice.it Sito web: www.cesmap.it

Parte dell’articolo (link)

Il progettato Parco Nazionale di Jbel Sarhro, nel Sud – Est del Marocco, inserito tra la catena montuosa dell’Atlante ed il deserto del Sahara, in una zona arida a quote mediamente elevate, comprende la regione delimitata dalla strada nazionale Ouarzazate – Boumalene – Tinrhir – Errachidia – Boudnibe a Nord ed a Sud dalla strada nazionale Ouarzazate – Agdez – Mhamid. Occorre sottolineare che la zona è ben servita dall’aeroporto internazionale di Ouarzazate e da quello di Errachidia in quanto queste infrastrutture sono importanti per il futuro sviluppo del turismo culturale previsto nell’area del Parco.

L’area del Parco Nazionale di Jbel Sarhro è costituita da un elevato numero di differenti ambienti naturali cioè di ecosistemi.

Dal punto di vista morfo-strutturale il territorio del Parco di Jbel Sarhro si distingue in tre parti: · la parte settentrionale è rappresentata dal lato meridionale dell’Alto Atlante; · la parte centrale è costituita dall’altopiano bordato da una cornice di roccia vulcanica; · la zona meridionale è caratterizzata da una struttura a canyon che permette di osservare imponenti strutture sedimentarie che si protendono poi verso il deserto del Sahara vero e proprio. E’ in queste terre che la Missione CeSMAP – INSAP ha scoperto importantissimi giacimenti fossiliferi di giganteschi dinosauri giurassici, sauropodi risalenti a 150 milioni di anni fa.

novembre 6, 2008 Posted by | Lang. - Italiano, Mostre & Fiere, Paleontology / Paleontologia, Parchi tematici | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

45° Monaco di Baviera Mineral show / Munich Mineral Show / Mineralientage München

Se siete appassionati di minerali e fossili e ne avete la possibilità non perdete l’occasione di andare a vedere le “Giornate dei minerali a Monaco di Baviera” dal 31 Ottobre al 2 Novembre.

Io ci sono stato lo scorso anno e se ci ripenso ancora mi luccicano gli occhi …. . Per consigli e indicazioni non esitate a contattarmi.

PS:

(ITA) Io colleziono locandine e poster delle mostre di minerali e fossili, quindi sarei molto grato se qualcuno di voi che sarà presente potrebbe spedirmi quelli di questa manifestazione (anche più di uno) (ovviamente a mie spese).

(ENG) I collect brochures and posters about mineral and fossils show, so I’d be very happy if someone who will be at munich show could send me them (also more then one) (obviously I’d pay for the shipping price).

Multilanguages home pages:

GER – http://www.mineralientage.de/startseite.html?file=startseite.html&lang=de

ENG – http://www.mineralientage.de/startseite.html?file=startseite.html&lang=de&lang=en

FRA – http://www.mineralientage.de/startseite.html?file=startseite.html&lang=en&lang=fr

ITA – http://www.mineralientage.de/startseite.html?file=startseite.html&lang=fr&lang=it

Highlights:

La più grande mostra delle belle pietre

Le “giornate dei minerali” di Monaco di Baviera, l’appuntamento più atteso dell’anno dagli appassionati di pietre, fossili e cristalli provenienti da tutto il mondo, invitano a partecipare all’incontro internazionale d’autunno che si tiene ogni anno alla fiera di Monaco di Baviera. Dal 31 ottobre al 2 novembre 2008 esperti, collezionisti e persone interessate possono immergersi nella camera del tesoro attualmente più grande d’Europa.   


AUSTRALIA:
 
Voglia di avventura e nostalgia di luoghi remoti, di canguri e di immense praterie dell‘ Outback, senza dimenticare le spiagge per appassionati di surf lunghe chilometri e la grandiosa Opera di Sydney. Queste le prime associazioni di idee che affiorano quando si pensa al quinto continente. Ci sono però ancora molti altri elementi che non si riescono a percepire a prima vista, ma che come quasi ovunque su questo pianeta devono essere estratti dalla terra. Quasi tutti gli appassionati di minerali e di pietre conoscono il faticoso ritrovamento degli opali variopinti che, grazie all’aspetto gioviale, tra le pietre vengono anche detti “arlecchini”. Ma molti di voi forse ancora non sanno che una parte di questi si possono trovare in una delle più grandi miniere australiane di diamanti, la “Argyle Diamond Mine“. A partire dagli anni 80 da questa miniera si ricavano prestigiosi diamanti rossi. Oppure eravate già a conoscenza di questo prezioso tesoro della natura presente su questa terra? Nella traduzione greca di „adamantos“, il diamante indomabile, si ritrova unicamente nei luoghi più profondi di questo pianeta e il fascino dell’uomo gli fa scordare le fatiche e la lotta per ottenere la pietra che porta al suo interno la luce del sole.     

I leggendari „tuoni“, chiamati Thundereggs, che si possono ritrovare soprattutto dopo forti temporali nelle pietre laviche e vulcaniche della regione centrale di Queensland, costituiscono un’altra tematica dell’esposizione speciale incentrata sull’Australia. Questa pietra riolitica riempita di quarzo, e da tempo conosciuta quale “amuleto australiano”, è stata promossa a pietra degli aborigeni solamente grazie a delle strategie di marketing. Ci si può chiedere se questo fenomeno possa essere ripetuto nel caso della particolare pietra zebra proveniente dall’Australia occidentale, visto che anche questa proverbialmente sarebbe dotata di forze particolari come portafortuna. I livelli di determinazione per minerali e pietre preziose fungono da forum per l’esposizione e per la delucidazione scientifica, fornendo ai visitatori interessati delle informazioni esclusivamente oggettive e potendo eventualmente definire un ambito di prezzo realistico. Ciò nonostante storie, saghe e leggende possono essere un tesoro dotato della stessa ricchezza per il collezionista di minerali, solo che queste non possono condurlo “al di là della luce”. Per porre un freno a queste ciarlatanerie anche quest‘anno Vi offriamo la possibilità di usufruire di conferenze informative nel contesto del forum dei minerali. 

L’ORO delle Alpi
Già Plinio narrava che sotto il Monte Rosa si trovavano tali quantità d’oro che ai singoli proprietari delle miniere venne proibito di impiegare più di 5.000 schiavi per l´estrazione. Quest’epoca è oramai passata, ma il fascino della scoperta dell’oro „davanti alla nostra porta di casa“ fa nascere la febbre della caccia all’oro. Fatevi dunque contagiare da questa febbre dei nostri antenati e dei nostri collezionisti contemporanei che presentano con orgoglio i loro preziosi ritrovamenti, quali ad esempio un grande blocco di pietra con una venatura d’oro proveniente dalle montagne degli Alti Tauri (Hohen Tauern).

Nuova isola del benessere
persone cercano metodi per soddisfare questo desiderio. L’enorme affluenza di visitatori nel corso degli ultimi anni richiede un continuo ingrandimento dell’isola del benessere. La crescente esigenza di rilassamento, di “leggerezza dell’essere”, di benessere dipende senza dubbio dalla nostra epoca così frenetica e rapida. Numerose persone cercano metodi per soddisfare questo desiderio. In questo contesto le pietre giocano un ruolo del tutto particolare; i massaggi chiamati “massaggi hot stone” sono ormai ben noti. Quello che potrete “percepire” ulteriormente nell’isola del benessere, nel corso delle giornate dei minerali, sono ad esempio i massaggi per mezzo di sfere di pietre preziose ricercate. Esperti in questo campo sono in grado, grazie a dimostrazioni pratiche di massaggio e conferenze, di dimostrare le potenzialità curative delle preziose pietre.

Espositori e commercianti provenienti da tutto il mondo
Ogni anno in occasione delle giornate dei minerali di Monaco di Baviera si incontrano ospiti provenienti da oltre 56 nazioni. Numerosi espositori, commercianti e musei provenienti da tutto il mondo si impegnano per mostrare ed offrire i tesori del loro paese. Persino coloro che sono minacciati da catastrofi naturali e sistemi politici oppressivi affrontano coraggiosamente il rischio di recarsi a Monaco di Baviera. Questa sfida va affrontata da tutti, indipendentemente se esperti, collezionisti o amatori. La ricchissima offerta internazionale e le esposizioni specialistiche organizzate con cura ogni anno affascinano ed entusiasmano in modo sempre più nuovo i visitatori delle giornate dei minerali. 

I padiglioni della fiera e il parcheggio all‘entrata EST
Quest’anno rimaniamo nei padiglioni già noti A6 – A4 che si possono raggiungere attraverso l’entrata EST. Nel primo padiglione (A6) incontrerete i grossisti del settore gioielli e le numerose piccole imprese di pietre preziose e come d’abitudine anche l´esposizione speciale dedicata all‘“Australia“. Nel secondo padiglione (A5), come negli anni scorsi, non si trovano solo il “padiglione internazionale dei minerali/ International Mineral-Pavilion“ e i numerosi commercianti di minerali, fossili e pietre preziose grezze provenienti da tutto il mondo, ma anche “il laboratorio del gioiello”( Schmuckwerk), il forum del design per la nuova generazione dei gioiellieri. Un grande viavai Vi attende poi nel padiglione dei collezionisti (A4) con i suoi diversi punti di attrazione : gli “Strahler” e i „minatori” si trovano nel settore “ALPIN” con l’esposizione speciale “Oro delle Alpi” vicino alle vetrine dei collezionisti, non lontano dall ”isola del benessere”, dallo studio cinematografico e dalla sala conferenze “Forum dei minerali”. Naturalmente si terranno numerose “attività interattive” che soddisferanno la voglia di sapere e di azione di tutte le persone giovani e di quelle che si sentono tali.

ottobre 28, 2008 Posted by | Collezionismo, Geology - Geologia, Lang. - Italiano, Mostre & Fiere, Paleontology / Paleontologia | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento